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Tunisia

bandiera Tunisia La Repubblica tunisina è situata al centro dell'Africa settentrionale, lungo il Mar Mediterraneo, tra Algeria a ovest e Libia a est. Il territorio è costituito da una fascia marittima agricola a nord e da una maggioranza di terreni semiaridi o deserti a sud. Con oltre 1200 chilometri di costa, la Tunisia offre spiagge accarezzate dal sole e acque cristalline in quasi ogni stagione dell'anno.

In breve

Area: 164.150 km² -- Popolazione: circa 10.3 (2008) milioni di abitanti -- Densità: 63 abitanti per km² -- Governo: repubblica presidenziale -- Capitale: Tunisi -- Lingua: Arabo (ufficiale), francese -- Religione: 99% musulmana -- Moneta: dinaro tunisino (TND) -- Prefisso telefonico: dall'Italia 00216 -- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039 -- Sigla: TN -- Fuso orario: GMT +1 (stessa ora dell'Italia, ma non si adotta l'ora legale) -- Sufficco internet: .tn -- Membro di: ONU dal 1956, Lega Araba dal 1958, WTO dal 1995

Link Utili

Ambasciata italiana in Tunisia | Sito dell'Ente Turismo Tunisino (in inglese)


Tunisia

Divisione amministrativa

la Tunisia è suddivisa in 24 Governorati: Ariana, Béja, Ben Arous, Bizerte, Gabès, Gafsa, Jendouba, Kairouan, Kasserine, Kebili, Kef, Mahdia, Manouba, Medenine, Monastir, Nabeul, Sfax, Sidi Bou Zid, Siliana, Sousse, Tataouine, Tozeur, Tunis, Zaghouan.
I governorati sono poi suddivisi in delegazioni (mutamadiyat), in municipalità (shaykhats) e settori (imadats).
Le città più popolose sono: Tunisi, Sfax, Sousse, Kairouan, Ettadhamen, Gabès, Bizerte, Aryanah, Gafsa1, El Mourouj.

Il Clima

Il clima è caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti e piovosi.

La Storia

I Tunisini moderni sono discendenti dei Berberi autoctoni e delle numerose civiltà che hanno invaso la nazione ed sono state assimilate nel corso dei millenni. I primi documenti storici si hanno con l'arrivo dei Fenici, che fondarono Cartagine e altri insediamenti del Nord Africa nel corso dell'VIII secolo a.C. Cartagine divenne grande potenza marittima, scontrandosi con Roma per il controllo del Mediterraneo finché non fu sconfitta e dai Romani nel 146 a.C. I Romani occuparono il Nord Africa fino al V secolo d.C., allorché con la caduta dell'Impero Romano e la Tunisia fu invasa da tribù provenienti dall'Europa, tra cui i Vandali. La conquista musulmana del VII secolo portò a successive migrazioni di popoli provenienti da tutto il mondo arabo e ottomano, tra cui molti spagnoli, musulmani ed ebrei, alla fine del XV secolo.

La Tunisia divenne centro di cultura e civiltà araba, e nel XVI secolo venne inclusa nell'Impero Turco. Dal 1881 fino all'indipendenza nel 1956 è stata protettorato francese, e mantiene stretti tuttora rapporti politici, economici e culturali con la Francia.

Quasi la totalità della popolazione è di religione musulmana. Sull'isola di Djerba vive da 2000 anni una comunità ebraica, e in Tunisi e altre città vi sono altre piccole comunità ebraiche. Dal 1° gennaio 2008 è entrato in vigore un accordo commerciale con l'Unione europea, per eliminare le tariffe doganali e altre barriere commerciali sui prodotti industriali.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

logo Unesco
  • Amfiteatro di El Jem, in Al Djem, costruito nel III secolo, che poteva contenere 35.000 spettatori, è il più grande dell'africa settentrionale.
  • Sito archeologico di Cartagine (Tunisi); la città, fondata nel IX secolo a.C., fu per molti secoli a capo di un vasto impero commerciale su tutto il Mediterraneo fino alla sua distruzione nel 146 a.C. in seguito alle guerre puniche contro Roma.
  • Le rovine di Dougga, nel governorato di Béja, antica capitale di uno stato libico-punico che fiorì sotto l'antica Roma e durante l'Impero bizantino, entrando in decadenza nel periodo islamico.
  • Il Parco Nazionale di Ichkeul, nel governatorato di Bizerte; il lago di Ichkeul è l'ultimo rimasto di una serie di laghi che in ere geologiche trascorse si estendevano su tutto il Nord Africa; il lago e le paludi circostanti forniscono sosta e riparo a centinaia di migliaia di uccelli migratori, tra cui anatre, oche, cicogne e fenicotteri rosa. tutto.
  • Kairouan, fondata nel 670, divenne capitale nel XI secolo; il ricco patrimonio architettonico comprende le moschee di Uqba e dei Tre Cancelli.
  • La Medina di Sousse; la città fu importante porto commerciale e militare nel corso del XI secolo e costituisce un esempio tipico di cittadella dei primi secoli del periodo Islamico.
  • La Medina di Tunisi, con oltre 700 monumenti, tra palazzi, moschee, mausolei, madras e fontane, che testimoniano l'età aurea Tunisi dal XII al XVI al secolo.
  • La città punica e necropoli di Kerkuane, nel governatorato di Nabeul, abbandonata nel 250 a.C. durante la prima guerra punica, resta oggi l'unico esempio rimasto di insediamento fenicio-punico.

L'Economia

La Tunisia è ricca di risorse naturali: metano, petrolio, fosfati, sale, minerali di ferro. L'agricoltura è molto praticata, con produzione di olive, datteri, agrumi, mandorle e cereali. Le principali industrie sono nel settore tessile, petrolifero, calzaturiero, alimentare, elettrico e meccanico. Molto sviluppato è il turismo, con le rinomata località balneari di Sousse, Monastir, Hammamet, Nabeul, Djerba e Tabarka.

Dove soggiornare

Hotel consigliati e altre strutture ricettive in: Gamarth | Hammamet | Houmt Souk | La Marsa | Mahdia | Mezraia | Midoun | Monastir | Port El Kantaoui | Sidi Bou Saïd | Sousse | Tunisi