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Johannesburg, Sudafrica

Chiamata anche Joburg o Jozi, Johannesburg è situata proprio nel cuore del Sud Africa. La City of Gold del passato è diventata il motore economico del paese, con circa il 12% del PIL.
Nonostante sia una vera metropoli, "Joburg" è incastonata nel verde di una foresta urbana di 2328 parchi, ed è ricca anche di vita culturale e di memoria storica, con il Museo dell'Apartheid, Constitution Hill e le storiche township come Soweto, il Mai Mai, antico mercato tradizionale; è sede di due delle squadre di calcio più popolari del paese e storiche rivali, i Kaizer Chief e gli Orlando Pirate.

La città è un vero melting pot in cui si incontrano tutte le culture. Qui gli africani provenienti da tutto il continente si mescolano con i discendenti degli Tswana e Ndebele e con i discendenti dei coloni europei, indiani e cinesi, i cosiddetti Joburgers.

In breve

Altitudine : 1753m -- Popolazione: circa 3,8 milioni di abitanti (6,2 nell'area metropolitana) -- Codice Postale: da -- Prefisso telefonico: +27 (0)11 - per chiamare Johannesburg dall'Italia: 0027 11 -- Sto Ufficiale: http://www.joburg.org.za/


Mappa Johannesburg

Divisione amministrativa

    Johannesburg è divisa in 7 regioni amministrative:
  • Regione A: Diepsloot, Kya Sand
  • Regione B: Randburg, Rosebank, Emmarentia, Greenside, Melville, Northcliff, Rosebank, Parktown, Parktown North
  • Regione C: Roodepoort, Constantia Kloof, Northgate
  • Regione D: Doornkop, Soweto, Dobsonville, Protea Glen
  • Regione E: Alexandra, Wynberg, Sandton
  • Regione F: Inner City
  • Regione G: Orange Farm, Ennerdale, Lenasia

Luoghi d'Interesse

  • Soweto, la più grande township (=baraccopoli) del Sudafrica, che durante il periodo dell'apartheid ascese alla ribalta internazionale perché vi risiedevano la maggior parte dei rivoluzionari del paese. Sulla famosa Vilakazi Street abitavano Nelson Mandela e l'arcivescovo Desmond Tutu. Situata alla periferia sud di Johannesburg, conta oltre due milioni di residenti di diverse etnie, che vivono in alloggi fatiscenti e in precarie condizioni igieniche. È questa l'altra faccia del Sudafrica, un luogo che non può lasciare indifferenti, il volto odierno di ciò che è stato il regime dell'apartheid, e proprio per questo anche un grande insegnamento e monito per il futuro.
  • Constitution Hill, uno dei luoghi più celebri del paese, ove venne stilata la prima costituzione democratica del Sud Africa. Vi si trova anche l'Old Fort Prison Complex, il tristemente noto Number Four, ove migliaia di persone - tra essi ospiti famosi come Gandhi e Mandela - vennero brutalmente detenute prima dell'avvento della democrazia nel 1994.
  • Il Museo dell'Apartheid è il sacrario della memoria storica del Sudafrica, uno dei luoghi più celebri del paese per la sua rilevanza educativa, etica e culturale.
  • la Walter Sisulu Square, dedicata a Walter Sisulu, leader della lotta contro il sistema dell'apartheid imprigionato per molti anni a Robben Island, il famigerato carcere degli attivisti politici del vecchio Sud Africa.
  • l'Hector Peterson Square, dedicata alla prima vittima degli scontri del 16 giugno 1976, quando la polizia aprì il fuoco sugli studenti di Soweto che protestavano contro l'uso dell'afrikaans nelle scuole. La foto dell'uccisione del quattordicenne Hector Peterson fece il giro del mondo, suscitando indignazione e condanna internazionale.
  • Ellis Park Stadium, situato nel centro di Johannesburg, ha ospitato molti eventi famosi tra cui l'epica finale tra Brasile e Stati Uniti della FIFA Confederations Cup 2009 e la finale della Mondiale di Rugby del 1995.
  • Soccer City Stadium, ove sono programmate la prima delle 64 partite e la finale dei Campionati del Mondo di Calcio 2010.

Il Clima

Clima subtropicale, secco, con temperature invernali che vanno dai 24° ai -16° C. L'estate è temperata con temperature superiori a 30°C e rovesci temporaleschi nel pomeriggio.

La Storia

Il nome tswana per Johannesburg è eGoli, cioè "luogo dell'oro". Abitata da popolazioni locali già nell'Età della Pietra, Johannesburg divenne una vera e propria città nel 1886, all'inizio della Corsa all'Oro del Witwatersrand. Nell'epoca dell'apartheid la città divenne il cuore della liberazione del Sud Africa. Nel 1955 molti movimenti anti-apartheid si riunirono a Kliptown in Soweto per firmare la Freedom Charter, che sanciva la fede nell'uguaglianza di tutti gli abitanti e che fu la base dell'attuale Costituzione.

Dove soggiornare