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Svezia

bandiera Svezia Situata nella regione Scandinava, la Svezia confina a nord-est con la Finlandia, a est con il Golfo di Botnia, a sud-est con il Mar Baltico, a sud-ovest con lo Skagerrak e il Kattegat, e ad ovest con la Norvegia; lo stretto dell'Öresund la separa dalla Danimarca
La Svezia comprende anche due grandi isole nel Mar Baltico, Öland e Gotland. È il terzo Paese dell'EU per estensione, è al primo posto tra le democrazie secondo The Economist's Democracy Index e settimo Paese al mondo in base allo Human Development Index dell'ONU.

In breve

Area: 450.295 km² -- Popolazione: circa 9.3 milioni di abitanti -- Densità: 20.6 abitanti per km² -- Governo: monarchia costituzionale -- Capitale: Stoccolma -- Lingua: svedese -- Religione: in maggioranza protestante -- Moneta: corona svedese (SEK) -- Prefisso telefonico: dall'Italia 0046 (togliere lo zero dei prefissi locali) -- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039 -- Fuso orario: UTC+1 (stessa ora dell'Italia) -- Sigla Automobilistica: S -- Suffisso internet: .se -- Membro di: ONU dal 1945, EU dal 1995, Consiglio d'Europa, Consiglio nordico EBRD, OCDE, OSCE


Svezia

Divisione amministrativa

La Svezia è divisa in 21 contee (län, tra parentesi il codice di contea):
Stockholm (AB) con la capitale, ove risiede 1/5 della popolazione, comprende le antiche contee di Uppsala e Södermanland; Västerbotten (AC) con capoluogo Umeå; Norrbotten (BD), al confine con Norvegia e Finlandia, con capoluogo Luleå; Uppsala (C) con capoluogo Uppsala; Södermanland (D) con capoluogo Nyköping; Östergötland (E) con capoluogo Linköping; Jönköping (F) con capoluogo Jönköping; Kronoberg (G) con capoluogo Växjö; Kalmar (H), che include anche l'isola di Öland, con capoluogo Kalmar; Gotland (I), l'isola maggiore della Svezia, con capoluogo Visby; Blekinge (K), la più piccola delle contee, con capoluogo Karlskrona; Skåne (M), corrispondente alla provincia storica della Scania, con capoluogo Malmö; Halland (N) con capoluogo Halmstad; Västra Götaland (O), la seconda per estensione, con 1.5 milioni di abitanti e capoluogo Göteborg; Värmland (S) con capoluogo Karlstad; Örebro (T) con capoluogo Örebro; Västmanland (U) con capoluogo Västerås; Dalarna (W) con capoluogo Falun; Gävleborg (X), che comprende le province di Gästrikland e Hälsingland, con capoluogo Gävle; Västernorrland (Y), che comprende le province di Ångermanland and Medelpad, con capoluogo Härnösand; Jämtland (Z) con capoluogo Östersund.

Link Utili

Sito Ufficiale del Governo del Svezia | Ambasciata italiana in Stoccolma | Ambasciata della Svezia nel Mondo | Sito della Farnesina per la Svezia | Sito dell'ICE per Svezia | Ente Turismo del Svezia -- Numeri Utili: numero di emergenza unico 112 -- Vademecum per il Turista Italiano: è necessario il Passaporto o carta d'identità in corso di validità.

La Popolazione

La composizione etnica della popolazione è cambiata molto negli ultimi decenni, e oggi uno svedese su cinque è immigrato o ha almeno uno dei genitori nati all'estero. Ci sono almeno 20mila indigeni Sami, e numerose comunità straniere originarie soprattutto della Finlandia, Iraq, Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Somalia, Iran, Norvegia, Danimarca e Polonia.

La lingua svedese appartiene al gruppo germanico come danese e norvegese, e la maggioranza della popolazione parla anche l'inglese. Gli svedesi godono di un'aspettative di vita tra le più lunghe al mondo, e di un avanzato sistema previdenziale.

Il Territorio

Il territorio svedese è per oltre la metà coperto da foreste, e include circa 100mila laghi e migliaia di isole lungo la fascia costiera. Geograficamente può essere suddiviso in tre regioni: Norrland, Svealand e Gotland.

Il Norrland è la zona più settentrionale, più estesa e meno popolata, ricca di foreste, montagne, laghi e fiumi, delimitato ad ovest dai monti scandinavi lungo il confine con la Norvegia. L'area centrale e la più piccola è lo Svealand, territorio di fertili pianure, grandi foreste e laghi, in cui si trovano le città di Stoccolma e Uppsala. La regione meridionale, il Gotland, è più pianeggiante, con piccoli laghi e colline boscose ed è la zona più coltivata (i terreni agricoli costituiscono solo l'8% del Paese); vi si trovano le città di Göteborg e Malmö.

I tre fiumi principali, Ume, Torne e Ångerman, confluiscono nel Golfo di Botnia. Le zone più alte si trovano nella catena del Kjølen lungo il confine con la Norvegia, dove si raggiunge l'altitudine massima con il Kebnekaise (2.111 m). A sud delle montagne c'è l'area lacustre, dove si trova il Vänern, il lago più grande dell'Europa occidentale. A sud dei laghi c'è il fertile altopiano dello Småland, che scende fino al mare.

La vegetazione nell'area artica è fatta da muschi, licheni, betulle e salici; al centro si trovano foreste di abeti, pini e betulle e a sud piante decidue, quali querce, faggi e aceri. I boschi sono ricchi di funghi, mirtilli rossi, mirtilli neri e more artiche.

Il Clima

Il clima varia a seconda della regione. Il mese più freddo è febbraio, e nella Svezia settentrionale la temperatura può scendere a -40° C e la neve può restare sul terreno anche per otto mesi. La Svezia meridionale ha inverni più miti, grazie ai venti provenienti dall'Oceano Atlantico. Le estati sono calde, ma brevi. Le stagioni più piovose sono la fine dell'estate e l'autunno.

La Storia

Durante il VII e VIII secolo gli svedesi avevano già una sviluppata marina mercantile. Nel IX secolo, i loro guerrieri Vichinghi razziarono e devastarono il continente europeo fino al Mar Nero e al Mar Caspio. Nel corso dei secoli XI e XII la Svezia divenne un regno cristiano che poi incluse anche la Finlandia. Nel 1397 la Regina Margherita di Danimarca riunì tutti i Paesi nordici nella "Unione di Kalmar", ma le continue tensioni tra i Paesi membri portarono ad un conflitto aperto tra svedesi e danesi nel XV secolo, con lo scioglimento dell'Unione.

Nel XVI secolo, Gustav Vasa fu a capo della lotta per l'indipendenza contro il tentativo di ripristinare l'Unione di Kalmar, e pose le basi della Svezia moderna; abbandonò anche la Chiesa cattolica introducendo la Riforma. Nel corso del XVII secolo, dopo aver vinto le guerre contro Danimarca, Russia e Polonia, la Svezia-Finlandia emerse sulla scena politica europea come grande potenza partecipando anche alla Guerra dei Trent'anni sotto Gustavo Adolfo II. Nel 1658 la Svezia comprendeva anche diverse province della Danimarca, l'odierna Finlandia, Ingermanland (San Pietroburgo), l'Estonia, la Lettonia, e importanti città costiere nella Germania settentrionale.

Nel 1700 Russia, la Sassonia-Polonia e Danimarca-Norvegia si allearono contro l'Impero svedese-finlandese ed ebbe inizio la Grande Guerra Settentrionale. Il giovane re svedese Karl XII ottenne esaltanti vittorie nei primi anni della guerra, ma il suo piano di attaccare Mosca e costringere la Russia a chiedere la pace si rivelò fallimentare, è il re morì in battaglia nel 1718. Nei successivi trattati le potenze nemiche, con Prussia e Inghilterra, posero fine alla supremazia svedese.

Durante le guerre napoleoniche la Svezia subì ulteriori perdite territoriali e dovette cedere la Finlandia alla Russia nel 1809. L'anno seguente il maresciallo francese Bernadotte, adottato come erede dal re svedese fu eletto principe ereditario con il nome di Karl Johan dal Riksdag (il Parlamento svedese). Nel 1813 la Svezia si unì alle potenze europee alleatesi contro Napoleone, e nel Congresso di Vienna venne compensata per i territori perduti in Germania con una fusione tra le corone svedese e norvegese; l'unione Svezia-Norvegia fu sciolta pacificamente su richiesta della Norvegia nel 1905.

Nella seconda metà del secolo XIX la rivoluzione agricola, che trasformò le coltivazioni dal sistema collettivo del villaggio alla proprietà privata, non produsse risultati economici e sociali adeguati al tasso di crescita della popolazione, e circa 1 milione di svedesi furono costretti ad emigrare negli Stati Uniti tra il 1850 e il 1890. Durante e dopo la prima guerra mondiale, in cui la Svezia rimase neutrale, il Paese trasse vantaggio dalla forte domanda mondiale di acciaio, cuscinetti a sfera, cellulosa e fiammiferi, raggiungendo una considerevole prosperità, che permise negli anni del dopoguerra l'avvio delle riforme sociali tipiche della Svezia moderna. Durante la seconda guerra mondiale la Svezia mantenne una politica di neutralità armata, e tuttora è tra i Paesi non allineati; nel 1995 è diventata membro dell'Unione Europea, e nel settembre 2003 si è tenuto un referendum per l'ingresso nella Unione Monetaria Europea, contro cui ha votato il 56% della popolazione.

Città e Luoghi d'Interesse

  • La capitale Stoccolma è anche la città maggiore con oltre 800mila abitanti; seguono Göteborg (500mila) e Malmö (280mila).
  • L'Øresundsbroen, ponte-galleria tra Svezia e Danimarca sullo stretto di Öresund, inaugurato nel 2000 e lungo 10 miglia, che collega Lernacken, presso Malmö, e Kastrup, vicino Copenaghen.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

logo Unesco
  • La Reggia di Drottningholm, situata su un'isola del Lago Mälar, nella periferia di Stoccolma; il castello, il teatro del 1766 perfettamente conservato, il Padiglione e giardini cinesi ne fanno il più bell'esempio di residenza reale nordeuropea del XVIII secolo.
  • Il complesso archeologico di Birka and Hovgården, sulle isole di Björkö and Adelsö nel lago Mälar vicino Stoccolma, dimostra l'elaborata rete commerciale dell'epoca dei Vichinghi e la loro influenza sulla storia scandinava. Birka è importante anche perché fu la sede della prima Congregazione cristiana in Svezia, fondata nel 831 da Sant'Ansgar.
  • Lo Stabilimento siderurgico di Engelsberg, importante esempio di archeologia industriale, è il sito meglio conservato di produzione svedese di ferro nei secoli XVII e XVIII.
  • Le incisioni rupestri di Tanum, nel nord del Bohuslän, rappresentano una realizzazione artistica unica, non solo per i motivi ricchi e vari (rappresentazioni umane e animali, armi, imbarcazioni e altri soggetti), ma anche per la loro unità cronologica e culturale e forniscono una vivida descrizione della vita e della religione dei popoli europei nell'Età del Bronzo.
  • Lo Skogskyrkogården, il cimitero di Stoccolma progettato tra il 1917 e il 1920 da due giovani architetti, Asplund e Lewerentz, sul sito di un ex cava di ghiaia ricoperta di pini, creando una perfetta fusione tra design ed elementi architettonici che si integrano stupendamente alla funzione del luogo.
  • La Città Anseatica di Visby; antico insediamento vichingo sull'isola di Gotland, Visby fu il centro principale della Lega Anseatica nel Baltico dal XII al XIV secolo. I possenti bastioni del XIII secolo gli oltre 200 magazzini e abitazioni di ricchi mercanti ne fanno la città fortificata commerciale meglio conservata del nord Europa.
  • La Chiesa-Villaggio di Gammelstad, Luleå, sul Golfo di Botnia, è l'esempio meglio conservato di un tipo di insediamento un tempo molto comune in tutto il nord della Scandinavia. Le 424 case di legno intorno alla chiesa di pietra degli inizi del XV secolo venivano utilizzate solo la domenica e in occasione delle feste religiose per ospitare i fedeli delle campagne circostanti, che non potevano tornare a casa in giornata a causa della distanza e delle condizioni avverse.
  • L'Area Lappone della Lapponia svedese, nella contea di Norrbotten, compredente i comuni e distretti rurali di Gällivare, Jokkmokk e Arjeplog; situata a nord del Circolo Polare Artico, è la patria dei Saami, il popolo lappone, ed è la più grande area del mondo (e una delle ultime), in cui si conserva un modo ancestrale di vita basato sul movimento stagionale del bestiame. Infatti ogni estate i Saami conducono le enormi mandrie di renne verso le montagne, attraverso un paesaggio naturale ancora in parte preservato, anche se minacciato dall'avvento dei veicoli a motore. Il territorio permette di studiare i processi geologici storici e in corso attraverso le morene glaciali e il mutamento dei corsi d'acqua.
  • Il Porto Navale di Karlskrona.
  • Il Paesaggio Agricolo dell'Öland Meridionale.
  • La Höga Kusten e l'Arcipelago Kvarken — sito transnazionale condiviso con la Finlandia; nella contea di Västernorrland, comprende i comuni di Kramfors, Härnösand e Örnsköldsvik.
  • L'Area mineraria del Kopparberget (Grande Montagna di Rame) a Falun.
  • La Varberg Radiostationen di Grimeton,
  • L'Arco Geodetic di Struve — sito transnazionale condiviso con Bielorussia, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Norvegia, Russia e Ucraina. L'Arco è una catena di triangolazioni topografiche che si estende per 2.820 km da Hammerfest in Norvegia fino al Mar Nero, attraversando dieci Paesi; ideato dallo scienziato Friedrich Georg Wilhelm von Struve e realizzato negli anni 1816-1855 aveva l'oviettivo di stabilire l'esatta dimensione e forma della Terra.

L'Economia

Il modello economico svedese si basa su una combinazione di capitalismo tecnologico e su un sistema a tutto campo di prestazioni sociali che ha prodotto uno dei più alti standard di vita a mondo. Le aziende private rappresentano circa il 90% della produzione industriale, mentre l'agricoltura costituisce solo l'1% del PIL e dell'occupazione. A partire dal 1990 e fino al 2008, la Svezia ha goduto di una crescita economica sostenuta da un forte settore d'esportazione e dalla crescita della domanda interna. Nel quarto trimestre 2008 è iniziata la recessione, causata dal crollo nelle esportazioni di automobili, telecomunicazioni e altre tecnologie, conseguenza della contrazione della domanda estera per la crisi finanziaria globale.

Dove soggiornare

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