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Polonia

bandiera PoloniaTerra ricca di cultura e di arte, con una storia tormentata dell'occupazione straniera che è durata per secoli, la Polonia è fra le realtà emergenti in Europa, con popolazioni che hanno sofferto notevolmente nella Seconda Guerra Mondiale ma hanno mantenuto intatte le proprie tradizioni.

Stato tra i più estesi d'Europa, la Polonia offre grande varietà di bellezze naturali, dalle dorate spiagge nordiche del Baltico ai picchi scoscesi dei monti Tatra; terra anche di laghi, seconda solo alla Finlandia, con gli spettacolari paesaggi dei Laghi Masuri e di foreste ove ancora vive il più grande animale europeo, il bisonte, le paludi di Biebrzanskie Marshes, le rapide del fiume Dunajec.

Terra di scienziati come Copernico e Maria Curie, musicisti come Chopin, è anche la patria di persone che hanno esercitato un'influenza incalcolabile sull'anima europea, come il premio Nobel per la Pace Lech Walesa, leader del movimento Solidarnosc che assieme ad altri eventi ha contribuito al crollo dei regimi comunisti dell'Est europeo, o come il Grande Karol Józef Wojtyla, l'amatissimo papa Giovanni Paolo II che ha accompagnato il suo Paese e il mondo nel terzo millennio.


Polonia

Divisione amministrativa

La nazione è divisa in 16 voivodati (Województwa, antico nome per un'entità statale feudale medioevale): Grande Polonia, Cuiavia-Pomerania, Piccola Polonia, Lódz, Bassa Slesia, Lublino, Lebus, Masovia, Opole, Podlachia, Pomerania, Slesia, Precarpazi, Santacroce, Varmia-Masuria, Pomerania Occidentale.

In breve

Area: 312.685 km² -- Popolazione: circa 39 milioni di abitanti -- Densità: 123,5 abitanti per km² -- Governo: Repubblica parlamentare -- Capitale: Varsavia -- Lingua: polacco -- Religione: Cattolica -- Moneta: Zloty -- Prefisso telefonico: +48 -- Sigla automobilistica:PL -- Suffisso internet: .pl -- Membro di: ONU dal 1945, UE dal 2004

Link Utili

sito ufficiale del Ufficio del Turismo per la Polonia; dettagli della UEFA Euro 2012, ospitata da Polonia e Ucraina.

Vademecum per il turista italiano

Dal 1 maggio 2004, data d'ingresso della Polonia nell'UE, per i cittadini italiani è sufficiente la carta d'identità valida per l'intero periodo del soggiorno; per guidare la propria auto è sufficiente l'assicurazione auto italiana. Seguire comunque i consigli del Sito della Farnesina sugli accorgimenti da utilizzare viaggiando nella nazione polacca.

La Storia

Nel X secolo d.C. la nazione polacca, situata fra le due grandi potenze russa e tedesca, ha mantenuto la sua unità e omogeneità grazie alla fedeltà alle proprie origini slave, elemento distintivo dalla nazione tedesca e alla religione cattolica, che li ha separati dai russi di confessione ortodossa. Nei secoli la Polonia è stata ripetutamente conquistata e suddivisa ed ha ottenuto l'indipendenza soltanto nel 1919 dopo la sconfitta della Prussia e il collasso del regime zarista.

Occupata dalla Germania nella Seconda Guerra Mondiale, è stata profondamente segnata dagli eventi di guerra: 3 milioni d'ebrei polacchi sono stati uccisi, così come altri 3 milioni di civili, e dopo la guerra quasi 4 milioni di tedeschi polacchi sono stati espulsi. Subito dopo l'ultimo conflitto mondiale un regime comunista si è insediato al potere, ma la crescente opposizione ha condotto alla nascita del sindacato unitario di Solidarnosc, che ha organizzato la ribellione politica su larga scala e infine ha determinato il crollo del comunismo in Polonia, probabilmente grazie anche all'influenza molto forte di Giovanni Paolo II. Dal 1992 la Polonia è una repubblica democratica.

Città e Luoghi d'Interesse

Varsavia, la capitale, con oltre 1.6 milioni di abitanti, è il cuore culturale ed economico della nazione. Nel sud la conurbazione della Slesia include molti centri popolosi come Katovice, e lungo la costa Baltica ci sono i due importanti porti di Danzica e di Stettino.

Fra le città più affascinanti c'è Cracovia, situata nella Polonia del sud, oggi anche importante centro industriale grazie alla zona industriale di Nowa Huta. Capitale della Polonia fino al XVII secolo, è stata in gran parte risparmiata dalla devastazione della Seconda Guerra Mondiale, mentre Varsavia venne quasi rasa al suolo, ed ha quindi conservato fino ai giorni nostri un notevole patrimonio artistico. L'antica città venne ricostruita dopo l'invasione dei Tartari nel 1257 secondo un piano geometrico regolare. Nel centro c'è un enorme piazza quadrata con lato lungo circa 200 metri, probabilmente la più grande piazza medievale di tutta Europa, che era in passato piena di negozi e venditori ambulanti. Durante il 19° secolo i negozi scomparvero, e solo tre edifici sono rimasti: la chiesetta di Santa Maria, la Torre comunale, ed una vasta, elegante Loggia Rinascimentale originariamente dedicata al commercio di tessuti di lana. Oggi La Loggia ospita al primo piano un museo di pittura polacca e al piano terra decine di botteghe artigiane che vendono gioielli e oggetti fatti con la pregiata ambra del Baltico.

Al di fuori del centro antico, sulla collina che guarda il fiume Vistola, sorge la fortezza di Wawel, quasi un simbolo del paese, sede della monarchia polacca per oltre cinque secoli. All'interno della fortezza c'è la maestosa Cattedrale, ove quasi tutti i sovrani vennero incoronati e sepolti.

Sull'altra sponda della Vistola è il quartiere di Kazimierz, una volta separato da Cracovia, ove una popolosa comunità ebraica era vissuta per secoli, finché il regime nazista deportò gli abitanti in massa ad Auschwitz, a pochi km da qui; in questo quartiere è girato per gran parte il film "La lista di Schindler".

Dove soggiornare

Hotel consigliati e altre strutture ricettive in: Gdańsk | Jelenia Góra | Katowice | Kraków (Cracovia) | Lublin | Poznań | Sopot | Toruń | Warszawa (Varsavia) | Wrocław | Zakopane | Łeba | Łódź

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

logo Unesco
  • Centro storico di Cracovia;
  • la Miniera di sale di Wieliczka, in attività sin dal XIII secolo, una tra le più antiche miniere si sale da tavola al mondo;
  • Campo di concentramento di Auschwitz;
  • la Foresta di Bialowieza, condivisa con la Bielorussia, residuo della vastissima foresta che un tempo copriva la Pianura Centrale Europea;
  • Città Vecchia di Varsavia;
  • Città vecchia di Zamosc, affascinante esempio di architettura rinascimentale derivante dalla fusione dello stile italiano con quello mitteleuropeo;
  • Castello dell'Ordine teutonico a Malbork, uno dei più bei castelli gotici del continente europeo;
  • la Città medievale di Torun, situata nel nord del Paese sulla Vistola, ricca di monumenti e palazzi in stile gotico, fortunatamente risparmiati durante l'ultimo conflitto mondiale;
  • Kalwaria Zebrzydowska, complesso di architettura manierista e parco del pellegrinaggio;
  • le Chiese della Pace a Jawór e Swidnica, le più grandi chiese luterane d'Europa con la tipica architettura a cornici in legno;
  • Chiese in legno della Piccola Polonia meridionale;
  • il parco di Bad Muskau / Park Muzakowski, transnazionale, situato su entrambe le rive del fiume Neisse, che segna il confine con la Germania, uno dei più bei parchi in stile inglese dell'Europa continentale e notevole esempio di architettura del paesaggio, il quale occupa un'area di 3.5 kmq in Polonia e 2.1 kmq in Germania;
  • la Sala del Centenario a Wroclaw, costruita su progetto di Max Berg nel 1911-1913 per il centenario della battaglia di Lipsia, caratterizzato da un'enorme cupola in cemento armato, con diametro interno di 69 m ed un'altezza di 42 m.

L'Economia

L'agricoltura, grazie alla fertilità della terra, occupa il 45% del territorio ed esporta gran parte della produzione locale di patate e cereali, segale (usata anche per fare la vodka) per cui la Polonia è terzo produttore al mondo, e inoltre lino, tabacco e barbabietola da zucchero che sono coltivati su scala industriale. La Polonia è inoltre fra i principali produttori europei di carne suina e bovina e la pesca oceanica è un settore in rapida crescita. Quanto alle risorse del sottosuolo, nel distretto della Slesia ci sono ricche miniere di carbone (la Polonia è settimo paese al mondo per produzione del carbone) che permettono autosufficienza energetica, poiché il carbone alimenta centrali termoelettriche. I settori principali dell'industria sono quello meccanico ed automobilistico, mentre sono in forte sviluppo l'elettronica e le telecomunicazioni, come pure il settore terziario.