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Malta
La Repubblica di Malta, tra i Paesi più piccoli e più densamente popolati d'Europa, è composta dall'arcipelago maltese (Isole Calipsee) situato al centro del Mediterraneo, 93 km a sud della Sicilia e 288 km a est della Tunisia, 1826 km a ovest dello Stretto di Gibilterra, e 1510 km a est di Alessandria d'Egitto.
vedi anche Immagini di Malta e Gozo
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Divisione amministrativa
Dal 1993 Malta è suddivisa in 68 consigli locali (kunsill lokali, equivalenti a comuni), senza livelli intermedi tra la base amministrativa e il livello nazionale; i consigli locali sono:
(1) Attard, (2) Balzan, (3) Birgu (Città Vittoriosa), (4) Birkirkara, (5) Birżebbuġa, (6) Bormla (Città Cospicua), (7) Dingli, (8) Fgura, (9) Floriana, (10) Fontana, (11) Għajnsielem, (12) Għarb, (13) Għarġur, (14) Għasri, (15) Għaxaq, (16) Gudja, (17) Gżira, (18) Ħamrun, (19) Iklin, (20) Isla (Città Senglea), (21) Kalkara, (22) Kerċem, (23) Kirkop, (24) Lija, (25) Luqa, (26) Marsa, (27) Marsaskala, (28) Marsaxlokk, (29) Mdina, (30) Mellieħa, (31) Mġarr, (32) Mosta, (33) Mqabba, (34) Msida, (35) Mtarfa, (36) Munxar, (37) Nadur, (38) Naxxar, (39) Paola, (40) Pembroke, (41) Pieta', (42) Qala, (43) Qormi (Città Pinto), (44) Qrendi, (45) Rabat (Città Victoria), (46) Rabat Malta, (47) Safi, (48) San Ġiljan, (49) San Ġwann, (50) San Lawrenz, (51) San Pawl il-Baħar, (52) Sannat, (53) Santa Luċija, (54) Santa Venera, (55) Siġġiewi (Città Ferdinand), (56) Sliema, (57) Swieqi, (58) Ta Xbiex, (59) Tarxien, (60) Valletta (Città Umilissima), (61) Xagħra, (62) Xewkija, (63) Xgħajra, (64) Żabbar (Città Hompesch), (65) Żebbuġ (Città Rohan), (66) Żebbuġ Gozo, (67) Żejtun (Città Beland), (68) Żurrieq.
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In breve
Area: 316 km²
-- Popolazione: circa 400mila abitanti (2008)
-- Densità: 1252 abitanti per km²
-- Governo: repubblica parlamentare
-- Capitale: La Valletta
-- Lingua: maltese, inglese
-- Religione: 95% cattolica
-- Moneta: euro (dal 1° gennaio 2008)
-- Prefisso telefonico: dall'Italia 00356
-- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039
-- Fuso orario: UTC+1 (stessa ora dell'Italia)
-- Sigla Automobilistica: M
-- Suffisso internet: .mt
-- Membro di: ONU, UE, Commonwealth, EBRD, OSCE
-- Link Utili:
Sito Ufficiale del Governo del Malta | Ambasciata italiana a La Valletta |
Sito della Farnesina per Malta |
Sito dell'ICE per Malta |
Ente Turismo di Malta, Gozo e Comino
-- Numeri Utili: numero unico di emergenza 112
-- Vademecum per il Turista Italiano: è sufficiente il Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio; si guida tenendo la sinistra.
Dove soggiornareHotel consigliati e altre strutture ricettive in:
Buġibba |
Il-Gżira |
Mellieħa |
Qawra |
Saint Julians |
San Pawl il-Baħar |
Sliema |
Valletta
La nazione
La maggioranza della popolazione è di origine maltese, e la densità è tra le più alte al mondo. Negli ultimi decenni c'è stato un afflusso crescente di immigrati dall'Africa sub-sahariana e mediterranea. Il cattolicesimo è la religione ufficiale di Malta, ma la costituzione garantisce piena libertà di culto. Le lingue ufficiali sono due: il Maltese, lingua semitica con molta parte di lessico derivata dal dialetto siciliano, e l'inglese. La civiltà e storia maltese sono state influenzate dai vari popoli che si sono avvicendati nell'arcipelago: Fenici, Romani, Arabi, Normanni, Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, e infine inglesi.
Il territorio di Malta
L'Isola di Malta è la più grande delle tre isole che costituiscono l'arcipelago delle Isole Calipsee. Le tre isole maggiori sono Malta, Gozo e Comino, ci sono poi le due isole minori di Cominotto (Kemmunett) e Filfola e una serie di scogli disabitati, di cui i più rilevanti sono l'Isola di San Paolo (Selmunett), Barbaganni, Delmarva, Fessej, Fungus, Għallis, Halfa, Large Blue Lagoon Rocks, Manoel (collegata alla città di Gżira sull'isola maggiore da un ponte), Mistra Rocks, Tac-Cawl, Qawra Point/Ta' Fraben, Small Blue Lagoon Rocks, Sala, Xrobb l-Għaġin, Ta'taht il-Mazz.
Le isole maltesi di Malta, Ghawdex, Kemmuna, Kemmunett e Filfla sono caratterizzate da falesie costiere con pareti verticali o quasi a strapiombo che si innalzano fino a 70-130m sul livello del mare e continuano sotto la superficie anche fino a una profondità di 80 metri. I ripidi pendii sono spesso terrazzati e sono stati coltivati per centinaia di anni. Altro elemento tipico sono i "rdum", enormi scogli costituiti da un masso calcareo corallino che si erge su un substrato di argilla azzurra. Il clima
Il clima è Mediterraneo con estate calda e asciutta e inverno fresco e piovoso.
Le città e luoghi d'interesse
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Siti UNESCO
La storia
Abitata sin dalla preistoria, Malta nel IV millennio a.C. un importante centro di culto della madre terra, come mostrano reperti architettonici tra i più antichi al mondo. La storia iniziò con i Fenici e Cartaginesi, che stabilirono porti e insediamenti commerciali. Durante la seconda guerra punica (218 a.C.), Malta divenne parte dell'Impero Romano, e nel 60 d.C., vi fece naufragio san Paolo.
Nel 533 d.C., Malta divenne parte dell'Impero Bizantino, per passare nel 870 sotto l'occupazione araba, che lasciò una forte impronta sulla vita, costumi e lingua maltese. Nel 1090 gli arabi vennero cacciati dai Normanni guidati da Ruggero di Normandia, che aveva fondato un regno in Italia meridionale e Sicilia, e per 440 anni Malta divenne un'appendice della Sicilia, passando sotto diversi signori feudali; successivamente fu dominio della Svevia, Aquitania, Aragona, Castiglia e infine direttamente della corona spagnola. Nel 1522 Solimano II cacciò i Cavalieri di San Giovanni da Rodi, dove si erano stabiliti dopo aver perso Gerusalemme; i Cavalieri si dispersero nei vari presidi che avevano in Europa, finché nel 1530 Carlo V concesse loro la sovranità sulle isole maltesi. Nei successivi 275 anni i "Cavalieri di Malta" governarono l'isola, edificando città, palazzi, chiese, giardini, fortificazioni e arricchendola di numerose opere d'arte, e nel 1565 riuscirono anche a respingere l'assedio di Solimano il Magnifico. Nel 1798 i Cavalieri trattarono la resa pacifica con Napoleone, e i francesi governarono l'isola per 2 anni, finché un'insurrezione popolare supportata dagli inglesi costrinse la Francia a lasciare l'isola. Nel 1814 Malta entrò volontariamente nell'Impero Britannico, sotto il quale divenne fortezza militare e navale, quartier generale della flotta inglese del Mediterraneo. Durante la seconda guerra mondiale il Paese riuscì a resistere agli attacchi senza tregua di forze militari tedesche e italiane (1940-43); momento cruciale della guerra fu il 15 Agosto 1942, quando cinque navi della "Operation Pedestal", riuscirono a rompere il blocco nazista e rifornire la popolazione di carburante e derrate alimentari; in onore della Festa dell'Assunta che si celebrava quel giorno, l'avvenimento è ricordato con il nome di Santa Marija Convoy. Lo stesso anno Re Giorgio VI assegnò all'isola e al suo popolo la George Cross, il più alto riconoscimento civile britannico. Nel settembre del 1943 la resa della flotta italiana venne firmata a Malta dal Generale americano Dwight Eisenhower e dal maresciallo italiano Pietro Badoglio. Da allora l'8 settembre è celebrato come Giorno della Vittoria, e commemora la vittoria nel Grande Assedio del 1565 e la fine della II Guerra Mondiale sulle isole maltesi. Malta ottenne l'indipendenza il 21 settembre 1964 e divenne una Repubblica il 13 dicembre 1974; il 1° Maggio 2004 è entrata nell'Unione Europea e dal 2008 ha adottato l'euro. L'economia
Il Paese ha scarsità di materie prime e un mercato interno molto limitato, per cui lo sviluppo economico a partire dall'inizio degli anni 1990 si è basato sul turismo, che rappresentava nel 2009 circa il 30% del PIL, e sulle esportazioni di manufatti, principalmente semiconduttori (78% delle esportazioni totali).
Nel corso del 2009 Malta ha dovuto subire la recessione globale che ha portato ad un calo dell'8,4% degli arrivi turistici.
Il governo maltese ha perseguito una politica di graduale liberalizzazione economica, e l'adesione all'UE e poi all'euro hanno segnato il totale smantellamento dei dazi protezionistici sulle importazioni, aumentando l'orientamento dell'economia verso le esportazioni.
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