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Grecia
"Culla" della civiltà occidentale, della filosofia, scienza e medicina, della letteratura e del teatro, dei Giochi Olimpici e della democrazia; situata all'estremità meridionale della penisola balcanica, la Grecia è in buona parte una nazione insulare diffusa tra Mar Egeo, Ionio e Mediterraneo. L'incalcolabile patrimonio storico, artistico e paesaggistico attrae oltre 8 milioni di turisti all'anno.
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Divisione amministrativa
La Grecia è suddivisa in 13 perifereies (περιφέρειες) di cui 9 sul continente e 4 insulari, più la Repubblica Federata del Monte Athos (Αυτόνομη Μοναστική Πολιτεία Αγίου Όρους). Le perifereies - a loro volta suddivise in 51 prefetture chiamate nomoi (νομοί) - sono:
Attica (Αττική), Grecia Centrale (Στερεά Ελλάδα), Macedonia Centrale (Κεντρική Μακεδονία), Creta (Κρήτη), Macedonia Orientale e Tracia (Ανατολική Μακεδονία και Θράκη), Epiro (Ήπειρος), Isole Ionie (Ιόνια νησιά), Egeo Settentrionale (Βόρειο Αιγαίο), Peloponneso (Πελοπόννησος), Egeo Meridionale (Νότιο Αιγαίο), Tessaglia (Θεσσαλία), Grecia Occidentale (Δυτική Ελλάδα), Macedonia Occidentale (Δυτική Μακεδονία)
In breve
Area: 132020 km²
-- Popolazione: circa 11.3 milioni di abitanti
-- Densità: 84 abitanti per km²
-- Governo: repubblica parlamentare
-- Capitale: Atene
-- Lingua: greco moderno
-- Religione: greco ortodossa
-- Moneta: Euro
-- Prefisso telefonico: dall'Italia 0030
-- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039
-- Fuso orario: UTC+2 (un'ora in più rispetto all'Italia)
-- Sigla Automobilistica: GR
-- Suffisso internet: .gr
-- Membro di: ONU dal 1945
-- Link Utili:
Sito Ufficiale del Governo del Grecia |
Ambasciata italiana in Atene |
Ambasciata del Grecia in Italia | Ente del Turismo Ellenico (in italiano)
-- Numeri Utili:
Pronto soccorso 166; Polizia 100; Vigili del fuoco 199; Guardia Medica 1016
-- Vademecum per il Viaggiatore Italiano: È necessario essere provvisti di Passaporto o Carta d'Identità valida per l'espatrio in corso di validità.
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Il territorio della Grecia
Geograficamente il territorio greco è molto vario. Caratterizzato da circa 9.000 isole, isolotti e scogli, con 15.021 km di costa (oltre 16.000 km se si includono gli affioramenti rocciosi), è per sviluppo costiero il secondo Paese d'Europa dopo la Norvegia e il decimo al mondo. L'area continentale è prevalentemente montuosa con le catene delle Alpi Dinariche a ovest, i monti Rodopi, la catena dell'Olimpo, con la vetta del Mytikas (2919 m).
Il clima
L'economia
La Grecia - a rischio di inflazione elevata sotto la dracma- ha adottato l'euro come propria moneta nel gennaio 2002. L'adozione dell'euro ha permesso al Paese accesso a tassi di interesse competitivi e anche a bassi tassi di mercato degli Eurobond. Ciò ha comportato un notevole aumento della spesa per i consumi, dando impulso significativo alla crescita economica.
Tra il 1997-2007, la Grecia ha registrato un aumento del PIL del 4%, quasi il doppio della media dell'Unione europea. La crisi finanziaria del 2008 e il conseguente rallentamento dell'economia reale hanno colpito pesantemente il tasso di crescita della Grecia, che è sceso al 2% nel 2008, e l'economia è entrata in recessione nel 2009 a causa della crisi finanziaria mondiale e del suo impatto sull'accesso al credito, sul commercio mondiale, e sui consumi interni che rappresentavano il motore di crescita ellenico. Dove soggiornareHotel consigliati e altre strutture ricettive in:
Agia Marina |
Ágios Nikólaos |
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Thessaloníki |
Tolón |
Tsilivi
La storia
La Grecia era abitata già nel Paleolitico e tracce di una cultura autoctona compaiono nel 3000 a.C. nelle isole Cicladi. Nel secondo millennio a.C., sull'isola di Creta si sviluppò l'impero Minoico, le cui relazioni commerciali fino all'Egitto e alla Sicilia. I Minoici furono poi soppiantati dai Micenei della Grecia continentale, che parlavano già un dialetto greco antico.
Gli eventi del periodo arcaico e classico fanno parte della storia antica che si studia in tutto il mondo: la guerra di Troia, il sorgere delle città stato, il conflitto tra Sparta e Atene, le guerre contro i Persiani, la conquista macedone e il periodo ellenistico, e, nel 146 a.C. la conquista romana. Seguì poi la cristianizzazione e, alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 d.C., la Grecia fu sede per altri mille anni dell'Impero Bizantino, conquistato nel 1453 d.C. Durante i secoli della dominazione ottomana, la Chiesa greco-ortodossa conservò la lingua greca e l'identità culturale e fu importante nella lotta per l'indipendenza. La Guerra d'indipendenza greca iniziò nel 1821 e si concluse nel 1830 quando Inghilterra, Francia e Russia costrinsero l'Impero Ottomano a concedere l'indipendenza ad un territorio che era minore dell'odierna Grecia. Sotto l'influenza della "Μεγάλη Ιδέα", cioè il progetto di espansione dello stato ellenico a tutte le zone nelle quali esistevano comunità greche, la Grecia ottenne le isole Ionie nel 1864, Tessaglia e parte dell'Epiro nel 1881; parte della Macedonia, Creta, il resto dell'Epiro e le isole del Mar Egeo nel 1913; la Tracia occidentale nel 1918, e le isole del Dodecaneso nel 1947. La Grecia è entrata la prima guerra mondiale nel 1917 dalla parte degli Alleati. Dopo la guerra, la Grecia partecipò all'occupazione alleata della Turchia; nel 1921 l'esercito greco marciò su Ankara, ma fu sconfitto dalle forze turche guidate da Mustafa Kemal Ataturk. Con il Trattato di Losanna, oltre 1,3 milioni di profughi greci dalla Turchia si trasferirono in Grecia, e quasi 800.000 turchi greci in Turchia. Tra le due guerre mondiali ci fu una lotta per il potere tra monarchici e repubblicani. La repubblica venne proclamata nel 1924, ma re Giorgio II riconquistò il trono nel 1935. Un plebiscito del 1946 confermò la monarchia, che fu infine abolita con un referendum l'8 dicembre 1974. L'ingresso della Grecia nella seconda guerra mondiale fu determinato dall'invasione italiana del 28 ottobre 1940. Nonostante la superiorità italiana, i greci respinsero gli invasori in Albania. A quel punto Hitler fu costretto a inviare le truppe tedesche per proteggere il confine sud, invadendo la Grecia nel 1941; l'occupazione tedesca, portò allo sterminio del 90% della comunità ebraica ellenica. Nell'ottobre 1944 le forze tedesche si ritirarono e il governo in esilio tornò ad Atene, ma iniziarono violenti conflitti tra il movimento di resistenza greca, controllato dai comunisti, e il governo greco. Le tensioni portarono allo scoppio di una vera e propria guerra civile nel 1946. Il Regno Unito e in seguito gli Stati Uniti fornirono aiuti militari ed economici al governo greco, e dal 1947 iniziò l'attuazione del Piano Marshall, che si concentrò sul recupero e la ricostruzione degli edifici, dell'agricoltura e dell'industria ellenica. Nel mese di agosto 1949 l'esercito nazionale greco costrinse gli insorti ad arrendersi o fuggire nei vicini Paesi comunisti. L'insurrezione provocò 100.000 vittime, 700.000 sfollati e una grave crisi economica. La Grecia entrò a far parte della NATO nel 1952, e fino al 1965 fu governata da partiti conservatori sotto la guida di Alexandros Papagos e poi Costantino Karamanlis e dalla fine del 1963 al luglio 1965 dal centrista Georgos Papandreou, cui seguì una serie di governi di coalizione molto instabili. Il 21 aprile 1967, poco prima delle elezioni, un gruppo dell'esercito guidato dal colonnello George Papadopoulos prese il potere con un colpo di Stato. La giunta militare soppresse le libertà civili, istituì tribunali militari speciali, e sciolse i partiti politici, imprigionando migliaia di oppositori politici o esiliandoli nelle isole più remote. Nel novembre del 1973, in seguito di una rivolta di studenti al Politecnico dell'Università di Atene, il generale Dimitrios Ioannides sostituì Papadopoulos tentando di mantenere il regime dittatoriale. Nel luglio 1974 Ioannides cercò di rovesciare l'arcivescovo Makarios, il presidente di Cipro, invadendo e occupando parte dell'isola cipriota, e arrivando all'orlo della guerra con la Turchia. A quel punto molti ufficiali greci ritirarono il loro appoggio alla giunta, e convinsero Karamanlis a tornare dall'esilio in Francia per costituire un governo di unità nazionale fino alle successive elezioni. Il partito organizzato da Karamanlis, la Nuova Democrazia (ND), vinse le elezioni del novembre 1974. Nello stesso anno il Parlamento approvò la nuova costituzione eleggendo Costantino Tsatsos come presidente della repubblica. Il primo gennaio 1981 la Grecia divenne il decimo Stato della Comunità Europea. |
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