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Città del Vaticano

Lo Stato della Città del Vaticano (Status Civitatis Vaticanæ), nato nel 1929 in seguito alla firma del Trattato del Laterano tra la Santa Sede e il Regno d'Italia, è un'enclave all'interno della città di Roma.

Città del Vaticano ospita la Santa Sede, la più alta istituzione della Chiesa cattolica. Anche se i due nomi, "Città del Vaticano" e "Santa Sede" spesso vengono usati in modo equivalente, il primo si riferisce alla città e al suo territorio, mentre il secondo si riferisce all'istituzione della Chiesa come persona giuridica e soggetto di diritto internazionale, le cui competenze si estendono anche alle varie ambasciate.

Il territorio

Città del Vaticano
Città del Vaticano è uno dei sei microstati europei, e il più piccolo stato sovrano al mondo. Piazza San Pietro e la Basilica occupano il 20% del suo territorio. Le ambasciate e le proprietà della Santa Sede fuori dalle mura del Vaticano non rientrano nel territorio dello Stato del Vaticano, ma sotto la sola autorità della Santa Sede.

Lo Stato del Vaticano è delimitato dai confini imposti dall'articolo 5 dei Patti Lateranensi, e interamente racchiuso nel territorio italiano, esattamente nella città di Roma. L'enclave comprende Piazza San Pietro, la Basilica di San Pietro, il Palazzo Apostolico, i Musei Vaticani e i Giardini. La Santa Sede ha anche la piena proprietà di diversi edifici situati al di fuori della Città del Vaticano, che hanno uno stato di extra-territorialità e immunità diplomatica, al pari di un'ambasciata:

  • tutto il complesso Lateranense con la Basilica di San Giovanni in Laterano, il palazzo e la Scala Santa;
  • la Basilica di Santa Maria Maggiore;
  • la Basilica di San Paolo fuori le Mura e il suo monastero;
  • numerosi palazzi che ospitano i servizi della Curia Romana: i palazzi della Dataria e della Cancelleria (sede della Rota Romana, del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, e della Penitenzieria Apostolica), il palazzo della Propagazione della Fede (sede della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli), e altri;
  • il complesso di Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa (55 ettari).
Altri edifici, anche se non sono strettamente parte dello Stato di Città del Vaticano, come l'Università Gregoriana, la stazione trasmittente della Radio Vaticana alla periferia di Roma e altri edifici, sono esenti da imposte e protetti da ogni esproprio.

Inoltre, la Santa Sede possiede la Basilica di Nostra Signora della Pace di Yamoussoukro e il terreno su cui è costruita, in virtù di un trattato di extra-territorialità sancito nella Costituzione della Costa d'Avorio.

In breve

Area: 0,439 km² -- Popolazione: circa 900 abitanti -- Densità: 2118 abitanti per km² -- Governo: monarchia assoluta elettiva, teocrazia -- Capo di Stato: la massima autorità del Vaticano e capo di Stato è il Sommo Pontefice, che delega le funzioni di governo al Segretario di Stato. -- Capitale: Città del Vaticano -- Lingua ufficiale: latino, italiano -- Moneta: Euro -- Prefisso telefonico: +379 -- Fuso orario: +1 rispetto a Greenwich -- Sigla Automobilistica: V, SCV (auto istituzionali), CV (auto non istituzionali) -- Suffisso internet: .va -- Membro di: ONU come membro osservatore -- Link Utili: Sito istituzionale dello Stato di Città del Vaticano | Sito Ufficiale della Santa Sede | Organo di stampa ufficiale Osservatore Romano

La popolazione

I circa 900 cittadini del Vaticano sono soprattutto membri del clero, tra cui alti dignitari, sacerdoti, suore. Anche la famosa Guardia svizzera, la forza militare che ha il compito di proteggere il Papa, risiede in Vaticano. Quasi 3000 persone lavorano nello Stato, pur risiedendo al di fuori del Vaticano.

Lingue ufficiali

Le lingue ufficiali della Città del Vaticano sono:
  • il francese per la diplomazia della Santa Sede. Lo Stato Vaticano è registrato come francofono nelle organizzazioni internazionali.
  • il tedesco per l'esercito e le Guardie Svizzere;
  • l'italiano per lo Stato della Città del Vaticano;
  • il latino per la Chiesa cattolica romana e la Santa Sede.

I luoghi d'interesse

  • La Basilica di San Pietro: è il più grande edificio religioso del cattolicesimo, con dimensioni esterne di 219 m di larghezza e 136 m di altezza, e dimensioni interne di 188 m di lunghezza, 154,60 m di larghezza e 119 m di altezza. È anche una delle due chiese parrocchiali del Vaticano (l'altra è la chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri). Secondo la tradizione cattolica ospita la tomba di San Pietro, il primo vescovo di Antiochia e primo vescovo di Roma, che sarebbe sepolto sotto l'altare maggiore al centro della chiesa, sotto il baldacchino barocco.

    Classificata come Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, è uno dei monumenti più visitati al mondo. La facciata si apre su Piazza San Pietro, che accoglie ogni domenica per l'Angelus almeno 150.000 fedeli. La sua costruzione, su progetto di importanti architetti come Bramante, Michelangelo e Bernini, iniziò il 18 aprile 1506 sul sito dell'antica basilica costruita dall'imperatore Costantino, e fu completata nel 1626.

L'economia

Nel 2002 il disavanzo consolidato del Vaticano ammontava a 13,5 milioni di euro contro 216 milioni di euro di ricavi. Le spese sono da attribuire soprattutto agli stipendi dei circa 2500 dipendenti. Le entrate includono i proventi del turismo, l'emissione di francobolli e monete, la vendita di pubblicazioni, i ricavi provenienti da investimenti in titoli e dalle proprietà.

Un'altra significativa voce finanziaria è il "denaro di San Pietro", destinato al bilancio del Vaticano. La sua origine risale all'VIII secolo, quando gli Anglosassoni cominciarono a inviare un contributo annuo al papa. L'usanza si diffuse in altri paesi europei e venne riconosciuta ufficialmente da Papa Pio IX il 5 agosto 1871 nell'enciclica Saepe venerabilis.

L'etimologia

Secondo gli studiosi dell'antichità, come Grammaticus Festus (citato da Paolo Diacono), il termine "Vaticanus" trarrebbe origine da "Vaticinium", e quindi da "Vatis" che significava "veggente"; infatti pare che molti indovini abitassero sulla sponda destra del Tevere, perché sotto Tiberio l'arte della divinazione era proibita all'interno di Roma. Altre fonti fanno derivare il termine da una città etrusca, Vaticum, che sarebbe esistita sul posto.

La storia

Città del Vaticano è l'erede degli Stati pontifici, la cui origine risale a una serie di concessioni di terre, dai tempi di Costantino al regno longobardo. La residenza ufficiale dei papi fino al XIV secolo non fu il Vaticano, ma il Palazzo del Laterano, e la cattedrale del Papa come vescovo di Roma è infatti ancora la Basilica Lateranense, al di fuori della Città del Vaticano.

La Città è situata su quello che era conosciuto nell'antichità come Ager Vaticanus, consistente in una piccola pianura (la pianura del Vaticano) lungo le rive del Tevere, che si innalza in una collinetta, i Montes Vaticani. In epoca romana vi erano state costruite numerose ville intorno ai "giardini imperiali" di proprietà di Agrippina. Il figlio di quest'ultima, l'imperatore Caligola (37-41 dC. DC), vi fece costruire un circo privato, Circus Vaticanus, del quale l'attuale obelisco è l'unico resto. In quel luogo e nei giardini adiacenti ebbe luogo il martirio di molti cristiani al tempo di Nerone (54-68). Si dice che San Pietro fosse sepolto a nord del circo, in un cimitero che correva lungo una strada laterale, la Via Cornelia. Sul luogo della sua sepoltura, l'imperatore Costantino costruì tra il 326 e 333 una basilica grandiosa presso il sito della ex sede del circo romano, che fu poi demolita. L'edificio fu sostituito dall'attuale basilica nei secoli XVI e XVII.

A partire dal IV secolo quindi il Vaticano era divenuto il santuario centrale della religione di San Pietro. Nei secoli successivi vennero costruiti altri edifici sulla collina, tra cui le cosiddette scholae, che offrivano alloggio ai pellegrini, cappelle e cimiteri, e anche installazioni militari. Nel IX secolo, sotto Leone IV, vennero erette altre fortificazioni attorno all'intero santuario (la città Leonina).

Il Vescovo di Roma riuscì a far suo il primato all'interno del mondo cristiano ed era noto, almeno a partire da Gregorio Magno (intorno al 600) con il titolo di "Papa". La giustificazione del potere temporale del Papa risiede nella cosiddetta donazione di Costantino con il quale l'imperatore concesse a papa Silvestro il primato sulle Chiese orientali e il potere imperiale sulla Chiesa Occidentale (il documento fu dimostrato apocrifo nel 1442 dall'umanista Lorenzo Valla). Dopo la caduta dell'Impero Romano, i Papi affermarono in base alla Donazione di Costantino la regola temporale su tutto il territorio intorno a Roma, che divenne così il nucleo dei futuri Stati Pontifici.

Nel 754 Pipino effettuò una donazione al Papa, confermata da Carlo Magno nel 774. Nel quinto secolo, Papa Simmaco fece costruire nell'Ager Vaticanus una residenza in cui soggiornarono personaggi famosi, come Carlo Magno in occasione della sua incoronazione (800). Nel XII secolo, Celestino II e Innocenzo III rinnovarono tale residenza, che sotto Papa Niccolò V nella prima metà del XV secolo divenne il Palazzo Vaticano.

Solo alla fine del XIV Secolo, con il ritorno dei papi da Avignone (1377) e la fine dello scisma (1417), il Vaticano divenne sede del Papato, della Curia romana e centro dello Stato Pontificio e della Chiesa cattolica nel suo complesso. A partire dal XV secolo ebbero inizio grandi progetti di costruzione che videro sorgere sulla collina del Vaticano chiese, cappelle, uffici, strutture militari, alloggi. Nel 1506 iniziò la costruzione di Basilica di San Pietro, e nel 1589 la costruzione del Palazzo Apostolico con la residenza del Papa e i principali organi amministrativi. Nel 1626 venne inaugurata la Basilica di San Pietro, la cui costruzione continuò tuttavia fino al 1650.

Parallelamente all'espansione del Vaticano, si ampliava anche il territorio dello Stato Pontificio, che nel XIX secolo comprendeva una gran parte dell'Italia Centrale (Lazio, Marche, Umbria e Romagna). Nel 1798, in seguito all'occupazione francese venne istituita la Repubblica Romana, ma il Congresso di Vienna ripristinò lo Stato Pontificio. Durante i moti risorgimentali e le rivoluzioni del 1848/49, il Papa fu costretto alla fuga e venne istituita una Repubblica Romana, che durò solo cinque mesi (da febbraio a luglio 1849) fino all'intervento delle truppe francesi e spagnole. Nel 1860 l'esercito del re d'Italia Vittorio Emanuele II occupò lo Stato Pontificio, lasciando alla Santa Sede solo Roma e la regione costiera.

In tale occasione l'imperatore francese Napoleone III lasciò delle truppe a protezione del Papa. Ma allorché nel 1870 la Francia, a causa della guerra con la Prussia, fu costretta a ritirare da Roma le proprie truppe, il Regno d'Italia ne approfittò, il 20 settembre 1870 per occupare Roma e farne la propria capitale.

Papa Pio IX, che risiedeva nel Palazzo del Quirinale - poi residenza ufficiale dei re d'Italia e oggi del Presidente della Repubblica), rifiutò di riconoscere la perdita del potere temporale e si rifugiò nel Palazzo Vaticano, entrando in conflitto con lo Stato italiano. Iniziò così la "questione romana", una polemica che durò fino ai Patti del Laterano del 1929, che conclusero il contenzioso con l'Italia: venne ufficialmente creato lo Stato del Vaticano e ne venne riconosciuta la sovranità, assicurando inoltre la piena indipendenza del papa.

Tra gli eventi principali dopo la II Guerra Mondiale ci fu il Concilio Vaticano II, aperto da Giovanni XXIII nel 1962 e concluso da Paolo VI nel 1965, che dopo il Concilio di Trento fu un enorme passo avanti nella Chiesa. L'ultimo trentennio del XX secolo ha visto il carismatico papato di Giovanni Paolo II che nel 2001 promulgò la Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, attualmente in vigore.