| HOME | America | Europa | Africa | Asia | Oceania | Hotel | |
| SIETE QUI: Europa » Bulgaria |
Bulgaria
La Bulgaria è nel sud-est d'Europa, nella penisola balcanica, e confina a nord con la Romania, a est con il Mar Nero, a sud con la Grecia e la Turchia e ad ovest con Macedonia, Serbia e Montenegro; è terra di antica storia e cultura, ricca di paesaggi montani, lacustri e marini di grande bellezza.
|
Dove soggiornare
Hotel consigliati e altre strutture ricettive in:
Albena |
Balchik |
Bansko |
Borovetz |
Burgas |
Golden Sands |
Nesebŭr |
Pamporovo |
Plovdiv |
Primorsko |
Saints Constantine and Helena |
Sofia |
Sozopol |
Sunny Beach |
Varna |
Veliko Tŭrnovo |
Vlas
Divisione amministrativa
Dal 1999 la Bulgaria è suddivisa in 28 province, che sono a loro volta suddivise in
287 comuni; le province hanno lo stesso nome della rispettiva città capoluogo:
Blagoevgrad, Burgas, Dobrich, Gabrovo, Haskovo, Kardzhali, Kyustendil, Lovech, Montana, Pazardzhik, Pernik, Pleven, Plovdiv, Razgrad, Ruse, Shumen, Silistra, Sliven, Smolyan, Sofia Città, Sofia Provincia, Stara Zagora, Targovishte, Varna, Veliko Tarnovo, Vidin, Vratsa, Yambol.
Vademecum per il turista italiano
È sufficiente la sola Carta d'Identità valida per l'espatrio, in alternativa il passaporto. Si può guidare con patente italiana. La Bulgaria fa parte della rete di assicurazione internazionale Carta Verde, che permette di circolare anche a veicoli immatricolati in Italia.
|
In breve
Area: km²
-- Popolazione: circa 7.5 milioni di abitanti
-- Densità: 68.5 abitanti per km²
-- Governo: repubblica parlamentare
-- Capitale: Sofia
-- Lingua: bulgaro
-- Religione: ortodossa, musulmana, cattolica
-- Moneta: Lev
-- Prefisso telefonico: dall'Italia 00359
-- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039
-- Fuso orario: UGT+2 (un'ora in più rispetto all'Italia)
-- Sigla Automobilistica:
-- Suffisso internet:
-- Membro di: ONU, UE dal 2007.
-- Sigla automobilistica: BG
-- Suffisso internet: .bg
-- Membro di: ONU dal 1955, UE dal 1 gennaio 2007
-- Link Utili:
Sito Ufficiale del Governo della Bulgaria (anche in inglese) | Ambasciata italiana in Bulgaria | Ufficio del Turismo Bulgaro
-- Numeri Utili: Polizia: 166; Pronto soccorso: 150; Pompieri: 160; Numero unico di emergenza: 112
Il territorio della Bulgaria
Il territorio è prevalentemente collinare, con pianure nel nord e al centro. Le foreste coprono circa un terzo del territorio. I Monti Balcani, che i Bulgari chiamano Stara Planina (=Montagna Vecchia) attraversano il paese da ovest a est. A sud-ovest, lungo il confine con la Grecia, si trovano i Monti Rodopi e i Rila. Tra Sofia e il Mar Nero c'è una zona pianeggiante chiamata Valle delle Rose. La parte settentrionale della costa del Mar Nero è rocciosa con alte scogliere, mentre la parte meridionale costituita da spiagge sabbiose con molte località balneari.
Sofia, che si trova nella parte occidentale del paese, è la più grande città della Bulgaria, con una popolazione di circa 1,1 milioni, circa un ottavo di tutta la popolazione. Plovdiv, seconda città per grandezza, ha una popolazione di 360mila abitanti. Il clima
Nell'interno del Paese il clima è continentale, con estati calde e secche e inverni freddi, abbondanti precipitazioni nevose e temperature che possono scendere al di sotto -22° C. Lungo il Mar Nero l'inverno è mite, e l'estate fresca.
La storia
L'odierna Bulgaria fu una provincia dell'impero romano, poi venne occupata da popoli slavi tra il IV e il VI secolo d.C. Nel VII secolo, il popolo dei Bulgari, proveniente da territori a est del Mar Nero, si stabilì tra il Danubio e i Balcani e il loro capo, Khan Asparuh, fondò il primo regno, o Khanato, bulgaro nel 681.
Nel 864, il cristianesimo ortodossa orientale diventò religione di stato. Dal 1018 al 1185 la Bulgaria fu sotto l'Impero bizantino, finché nel 1185 venne istituito il secondo regno bulgaro. Nel 1393, dopo strenua resistenza il Paese fu conquistato dai Turchi ottomani, che mantennero il potere per 500 anni, durante i quali tuttavia i costumi nazionali bulgari e i valori cristiani vennero conservati nei monasteri e nei villaggi di montagna. Nel corso del XVIII secolo, il monaco Paisius da Hilendar (Paisiy Hilendarski) scrisse la Istoria Slavyanobolgarskaya, una storia moderna della Bulgaria, esortando i suoi concittadini ad onorare il proprio retaggio: la maggior parte dei bulgari pensare a lui come il padre della Rinascita Nazionale. Negli anni 1877 e 1878, bulgari e russi combatterono insieme contro i Turchi e li sconfissero. Tuttavia, in base alla Conferenza di Berlino del 1878, la Bulgaria restava all'interno dell'Impero Ottomano. Solo nel 1908 finalmente ottenne l'indipendenza. Nel 1912 bulgari, serbi e greci combatterono contro i turchi per il controllo della penisola balcanica, ma, dopo aver sconfitto i turchi, gli ex alleati cominciarono a combattere tra di loro, e la Bulgaria perse i suoi territori meridionali. Per tal motivo allo scoppio della Prima Guerra Mondiale s schierò con la Germania, nella speranza di riconquistare i propri territori. Nella Seconda Guerra Mondiale, la Bulgaria si schierò nuovamente con la Germania. Nel 1944 l'esercito sovietico invase il Paese istituendo un governo filosovietico e nel 1946 venne proclamata la repubblica popolare. Dal 1954 al 1989 leader della nazione fu Todor Zhivkov, Segretario Generale del Partito comunista . Nel 1989 la Bulgaria abbandonò il comunismo e tra il 1990 e il 1991 si tennero le prime elezioni libere dopo 50 anni. I nuovi governi hanno cercato di avviare riforme economiche e industriali, ma gli effetti sociali di tali riforme hanno dato origine negli anni successivi A instabilità politica e massiccia emigrazione. Nel 1997 ha vinto le elezioni il partito anti-comunista dell'Unione delle Forze Democratiche. |
Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità in Bulgaria
|