LogoLogo

Paraguay

bandiera Paraguay La Repubblica del Paraguay (in guaraní: Tetã Paraguái), è situata nel cuore del Sud America, e occupa due regioni distinte separate dal fiume Paraguay, la Orientale, più popolosa, e l'Occidentale.

Il Paraguay confina con Argentina, Brasile e Bolivia. Il Tropico del Capricorno attraversa la città di Belen, che si trova nel dipartimento di Concepción, determinando una zona torrida a nord e temperata a sud. Anche se non è bagnato dal mare, dispone di 5 sbocchi verso l'Oceano Atlantico tramite il Paraguay-Paraná ed è attraversato da numerosi corsi d'acqua, che costituiscono l'importante sistema fluviale del bacino del Plata; comprende inoltre la falda acquifera del Guaraní, tra le maggiori riserve d'acqua dolce del mondo.


Paraguay

Divisione amministrativa

Il Paraguay è uno stato unitario, organizzato in diciassette "gobernaciones" o "departamentos" e il Distrito Capital con la città di Asunción, capitale paraguayana. I dipartimenti (con città capoluogo tra parentesi) sono: Concepción (Concepción); San Pedro (San Pedro); Cordillera (Caacupé); Guairá (Villarrica); Caaguazú (Coronel Oviedo); Caazapá (Caazapá); Itapúa (Encarnación); Misiones (San Juan Bautista); Paraguarí (Paraguarí); Alto Paraná (Ciudad del Este); Central (Areguá); Ñeembucú (Pilar); Amambay (Pedro Juan Caballero); Canindeyú (Salto del Guairá); Presidente Hayes (Villa Hayes); Alto Paraguay (Fuerte Olimpo); Boquerón (Filadelfia).

In breve

Area: 406.752 km² -- Popolazione: circa 6.3 milioni di abitanti -- Densità: 19,5 abitanti per km² -- Governo: Repubblica -- Capitale: Asunción -- Lingua: spagnolo (castellano) e guaraní -- Religione: cattolica (90%) -- Moneta: Guaran paraguayano (PYG) -- Prefisso telefonico: 00 595 dall'Italia -- Prefisso telefonico: 00 239 per l'Italia -- Fuso orario: UTC-4 -- Sigla Automobilistica: PY -- Suffisso internet: .py -- Membro di: ONU, OEA, CSN, Mercosur, OEI, Grupo de Río, Unión Latina, Unasur

Link Utili

Ambasciata italiana in Paraguay | Ambasciata del Paraguay in Italia, Via Firenze 43 - 00184 Roma, Tel 06 4741715 | Sito dell'ICE per Paraguay | Ente Turismo del Paraguay -- Numeri Utili: Emergenze 911 -- Vademecum per il Turista Italiano: Passaporto necessario, con validità superiore al periodo di permanenza; verificare anche ulteriori informazioni sul Sito della Farnesina per Paraguay

Dove soggiornare

Hotel consigliati e altre strutture ricettive in: Paraguay

Il Clima

Tropicale e subtropicale. Temperatura media: da 25° a 35° in estate e da 10° a 20° in inverno.

Festività

1° gennaio (Capodanno); 1° marzo (Giornata degli Eroi); Giovedì e Venerdì Santo; 1° maggio (Festa del Lavoro); 15 maggio (Indipendenza Nazionale); 12 giugno (La pace del Chaco); 15 agosto (Fondazione di Assuncion); 8 dicembre (Madonna di Caacupé); 25 dicembre (Natale).

Città e Luoghi d'Interesse

  • Asunción, con circa 600mila abitanti, è una città cosmopolita, ma con dimensione umana, caratterizzata da viali alberati, fioriti in tutte le stagioni, e dotata di un'efficiente infrastruttura di alberghi, centri commerciali, cinema e teatri. Fondata il 15 agosto 1537 da Juan de Salazar y Espinoza, venne soprannominata "Madre de Ciudades", poiché in epoca coloniale fu importante centro di sosta e rifornimento per i cercatori d'oro e argento siretti in Alto Perù. Durante i governi di Don Carlos Antonio Lopez e del figlio Francisco Solano, Asunción divenne una città moderna, grazie alle innumerevoli opere e edifici costruiti all'epoca. Oggi, la combinazione di edifici antichi e moderni conferisce alla città un aspetto affascinante.
  • Altre località importanti sono Encarnación, Ciudad del Este e Pedro Juan Caballero.
  • Sistema Ferroviario presidente Carlos Antonio Lopez - Il sistema, inaugurato nel 1861, comprende anche la costruzione di strade, macchinari alimentati da caldaia, sistemi di acqua corrente a gravità, mezzi di comunicazione del secolo XIX quali telefono a magneto e telegrafo, locomotive a vapore, beni mobili e immobili tra cui stazioni e complessi architettonici di alcune città ferroviarie.
  • Parco Nazionale di Ybyturuzu - Il parco è ricco di flora e fauna, resti archeologici, grotte e rifugi con pitture rupestri in basso e alto rilievo.
  • Parco Nazionale Tinfunké - L'area protetta include l'ecosistema umido del Chaco, nonché i siti storici della Guerra del Chaco (1932 - 1935) tra Paraguay e Bolivia. Creato nel 1956, il parco è un importante rifugio per la riproduzione della fauna selvatica.
  • La riserva naturale di Mbaracayú (MFNR) comprende oltre 64mila ettari nella regione orientale del Paraguay, vicino al confine brasiliano. I monti Mbaracaya sono all'interno della foresta subtropicale umida, con temperatura media annuale di 21°C - 22° C e precipitazione totale annuale di 1.800 mm. L'area include numerose piccole e profonde valli, con cascate ricorrenti che creano centinaia di piccoli affluenti diretti al bacino del fiume Jejui.

    Quasi l'88% della riserva è ricoperto da foreste di diversi tipi: la foresta alta ha generalmente una notevole quantità di umidità e molti alberi ad alto fusto alti fino a 30-35 metri: le foreste basse variano, alcune sono molto lontane dai corsi d'acqua, altre sono allagate periodicamente o quasi sempre; il bosco ripariale consteggia il fiume Jejui ed è soggetto a inondazioni periodiche. Il resto della riserva è costituito da zone umide, pascoli, lagune, fiumi e vegetazione Cerrado. L'antropizzazione è caratterizzata da piccoli ranch nella catena Mbaracaya e da comunità indigene di diversa proporzione etnica.

Siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità

logo Unesco
Missioni dei Gesuiti - la Santísima Trinidad de Paraná e Jesús de Tavarangue - Oltre al loro interesse artistico, queste missioni sono rappresentative delle iniziative sociali ed economiche che hanno accompagnato la cristianizzazione del Río de la Plata da parte dei gesuiti nei secoli XVII e XVIII. La Compagnia di Gesù arrivò con il permesso di Filippo II nella regione nota come Guayra nel 1588, con l'obiettivo di proteggere gli indios contro gli abusi del sistema coloniale, che li aveva ridotti ad una condizione di schiavitù virtuale, e di educarli a un sistema di vita cristiana. Dopo la concessione della zona di frontiera del Paraguay ai gesuiti nel 1609 dalla corona spagnola, i gesuiti crearono delle reducciones (insediamenti), ciascuno con la propria missione, 30 in tutto, di cui 8 nell'odierno Paraguay, 15 in Argentina e 7 in Brasile. Tre di queste missioni soni oggi siti archeologici, costituiti da edifici in rovina e diverse stratificazioni di occupazione.
  • La Santísima Trinidad de Paraná, la più ambiziosa e meglio conservata di queste missioni e capitale del Guayra, è di grande importanza simbolica, con la sua fusione di elementi artistici cristiani e indigeni; venne costruita nel 1706 ad opera del noto architetto gesuita Juan Bautista Primoli, in pietra con bella cupola ed elaborate decorazioni. La missione ha ben conservato l'originale struttura urbana: una Plaza Mayor, la chiesa principale (cripta), la chiesa piccola, università e chiostro, cimiteri, orti, campanile, le case per i nativi e laboratori.
  • La Reducción di Jesús de Tavarangue fu fondata nel 1685; le rovine della chiesa, di cui oggi resta solo una stanza del collegio, conservano molto dell'antico aspetto imponente. Ci sono anche resti significativi della struttura urbana, compresa la Plaza Mayor, le case dei nativi e cimiteri.
  • La chiesa di Santos Cosme y Damián, fondata nel 1632 sul territorio brasiliano, si trasferì nella sede attuale nel 1740, e non fu mai terminata; il sito è importante perché, oltre al suo significato storico, ha mantenuto il suo ruolo come centro di culto per il villaggio e il quartiere; inoltre, essendo ancora in uso, ha alcune caratteristiche più recenti, ma gli interventi di restauro hanno rispettato la struttura e gli antichi materiali.

L'Economia

L'economia si basa su una forte esportazione: è secondo esportatore di energia dopo il Brasile, quarto produttore ed esportatore di soia e nono per la carne di manzo. Nel 2010 il Paraguay ha fatto registrare la maggiore espansione economica in America Latina e la seconda al mondo dopo il Catar.

La Storia

Epoca pre-colombiana - Il Paraguay orientale era abitato da gruppi etnici nativi in guerra tra loro. Non è chiaro se i primi diano stati i lágidos o i pámpidos. A partire dal XV secolo, gli amazónidos comunemente noti come Guarani iniziarono ad avanzare da nord e da est grazie alla superiorità numerica, al possesso di una ricca cultura materiale, e di una sviluppata orticoltura di manioca, mais e arachidi. I Guarani erano organizzati in una specie di stato con capi chiamati "mburuvichás" o "tuvichás". Questa civiltà pre-colombiana ha lasciato anche documenti iconografici in varie parti del Paraguay, ad esempio nelle città di Tacuatí e Paraguarí.

Epoca coloniale - All'inizio dell'era coloniale nel Paraguay orientale vivevano numerose tribù seminomadi di lingua amerindia, principalmente Guarani, note per le feroci tradizioni guerriere. Praticavano una religione politeista mitica, poi mescolata con il cristianesimo, e in un primo momento chiamarono gli europei spagnoli "Karaj", termine che in Guarani indicava persone dotate di poteri soprannaturali.

Il primo contatto documentato dei Guaraní con gli europei fu con l'esploratore Alejo Garcia, che, dopo essere naufragato sull'isola di Santa Catarina nel 1525, nel 1533 condusse un forte contingente di "guaranì" lungo il fiume Pilcomayo fino a raggiungere i confini del Tawantinsuyu. Da questa spedizione ebbe origine nel Chaco Boreale l'etnia mista, prevalentemente guaranì chiamata dai Quechua "chiriguanos". In seguito le alleanze, spesso asimmetricche, tra Guarani e spagnoli proliferarono a danno di altri gruppi etnici, soprattutto contro i cosiddetti "Guaycurus" e "Mbayas".

Dopo la distruzione della prima Buenos Aires, gli europei si rifugiarono nella roccaforte di Asuncion, fondata da Juan de Salazar y Espinoza il giorno dell'Assunta, 15 agosto 1537, nei pressi del villaggio comandato dal "tuvichá" Lambaré. In seguito all'alleanza con i guaranì, gli spagnoli iniziarono a praticare la poliginia, e Asunción venne chiamata "Paradiso di Maometto". Per porre un blocco a tale poliginia il governo spagnolo inviò gruppi di donne, come quello guidato da Mencia Calderon. I bambini meticci spagnoli, chiamati "mancebos de la tierra", vennero considerati spagnoli a tutti gli effetti, per via del valore strategico del Paraguay. Pochi anni dopo, la Spagna ripopolò Buenos Aires con "i giovani" di Asunción, fondando anche altre città come Santa Cruz, Corrientes, Santa Fe, Concepción de Buena Esperanza e Santiago de Jerez.

Nel 1541 la monarchia spagnola nominò Governatore di "La Paraguaria" il famoso Alvar Nunez Cabeza de Vaca. Questo infaticabile esploratore arrivò a Asunción nel marzo 1542, procedendo via terra dall'isola di Santa Catarina, scoprendo per gli europei durante il viaggio le Cascate dell'Iguazú; dopo l'arrivo ad Asuncion, risalì il fiume Paraguay fino all'odierno Pantanal. Tuttavia, gli abitanti di Asunción considerarono la presenza di Alvar Nunez una interferenza, e ottennero dal governo spagnolo il diritto di nominare propri governatori fino al 1735.

Sotto il governatore creolo Hernando Arias de Saavedra, con regio decreto il 16 dicembre 1617 Asunción divenne centro di una provincia coloniale spagnola, separata dalla giurisdizione di Buenos Aires. In seguito tuttavia la rapida prosperità del porto di Buenos Aires contribuì a isolare Asunción e il suo territorio dal circuito economico mondiale. Inoltre, il rapporto tra europei e nativi guaraní non fu sempre idilliaco, come dimostra la rivolta guidata dal tuvichá Oberá tra il 1579 e il 1616.

L'Indipendenza - Nel 1776 re Carlo III di Spagna istituì il Vicereame del Rio de la Plata con gli attuali territori di Argentina, Uruguay, Rio Grande do Sul, Santa Catarina e Mato Grosso, Paraguay, Bolivia e Cile settentrionale, con capitale la città di Buenos Aires, allo scopo di organizzare al meglio l'amministrazione del vasto territorio. Il Vicereame venne suddiviso in intendencias, una delle quali era il Paraguay. La zona a sud del fiume Tebicuary e ad est della Cordillera de Caaguazú corrispondeva alla Gobernación de las Misiones Guaraníes, e includeva le missioni gesuitiche sotto il controllo spagnolo.

Nel 1806 e 1807 gli inglesi occuparono le aree del Vicereame del Rio de la Plata e buoa parte di Buenos Aires, ma delle truppe inviate da Asunción e Cordova riuscirono a respingere gli invasori. Nel 1810 arrivò a Buenos Aires la notizia che la Spagna era stata occupata dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, e in Argentina si cominciò ad organizzare un movimento rivoluzionario. A Buenos Aires il 25 maggio 1810 ebbe luogo un incontro denominato "Cabildo Abierto" che formò un congresso di tutte le provincie del Vicereame del Rio de La Plata (rivoluzione di maggio).

A quel punto il governatore reale di Asunción, Bernardo de Velasco, comunicò a Buenos Aires la separazione della Provincia del Paraguay e formò una giunta confermando la propria fedeltà alla monarchia spagnola di Ferdinando VII. Le truppe argentine comandate dal generale Manuel Belgrano organizzarono una spedizione per liberare il Paraguay, ma furono sconfitte da parte delle truppe locali, che da ellora vennero chiamate "realiste".

Nel maggio 1811 il Paraguay organizzò un proprio movimento rivoluzionario, guidato nel suo ramo militare da Pedro Juan Caballero, Fulgencio Yegros, Vicente Ignacio Iturbe e Jose Mauricio Troche, e nel suo ramo politico da Fernando de la Mora, Juana de Lara, Juan Valeriano Zeballos e José Gaspar Rodriguez de Francia, che intimarono al governatore Velasco di unirsi a loro. Zeballos e la Francia instaurarono un governo congiunto con Velasco, che sarebbe stato rimosso un mese dopo.

Il 17 giugno 1811 un primo congresso nazionale nominò una giunta presieduta da Yegros Fulgencio, che avviò un progetto politico di Confederazione tra le Province Unite del Río de la Plata e Paraguay, ma gli interessi delle élite di Buenos Aires e di Asunción giocarono contro tale progetto.

Il Secondo Congresso Nazionale, riunitosi dal 30 settembre al 12 ottobre 1813, prese due importanti decisioni: si scelse il Consolato come forma di governo, dando incarico a Fulgencio Yegros e al dottor José Gaspar de Francia, e si adottò il nome di Repubblica. Poco dopo Yegros si ritirò dal governo e de Francia si dichiarò contrario all'idea di una confederazione tra Paraguay e Argentina, per timore delle spinte egemoniche di Buenos Aires. Il Congresso il 3 ottobre 1814 concesse a José Gaspar de Francia il titolo di dittatore supremo del Paraguay per un periodo di cinque anni, incarico che due anni dopo venne trasformato in perpetuo; José Gaspar de Francia rimase infatti dittatore per 24 anni, fino alla sua morte nel 1840.

Il suo governo bloccò ogni influenza straniera, non creò ministri, ma solo, in punti strategici della Repubblica (Itapua, Pilar, Concepción, Villarrica, Misiones, Fuerte Olimpo) dei delegati incaricati di informarlo e far rispettare i suoi ordini. Nel 1820 venne scoperta una congiura contro il dittatore: oltre 100 congiurati furono giustiziati, tra i quali alcuni eroi dell'indipendenza. La politica economica di de Francia mirava all'autarchia. Vennero potenziate l'agricoltura, l'allevamento e l'industria casearia; i grandi latifondi vennero confiscati e come "estancias de la patria" vennero coltivati per fornire cibo gratuitamente alla popolazione.

Alla morte di de Francia seguì un breve periodo di anarchia, e poi nel 1841 un nuovo consolato costituito da un militare, il generale Mariano Roque Alonso e un civile, Carlos Antonio López (nipote di Gaspar Rodriguez de Francia). Il 25 novembre 1842 un congresso dichiarava formalmente l'indipendenza del Paraguay dalla Confederazione Argentina. Carlos Antonio Lopez fu eletto presidente nel 1844 e venne proclamata la prima costituzione, che sanciva un tipo di regime presidenziale. Sotto il governo di Lopez ebbe fine la politica di isolamento, venne organizzata l'istruzione pubblica gratuita e obbligatoria, portando il tasso di analfabetismo al livello dei paesi europei. Venne costruita la prima linea ferroviaria del Sud America, introdotto il telegrafo e si sviluppò l'industria tessile, navale e metallurgica.

Gli anni di formazione dello Stato Paraguayano videro tre forti leader imparentati tra loro, consolidando la tradizione di governo personale che durò fino al 1869: José Gaspar Rodriguez de Francia, che prese il titolo di "Protector Supremo" e "Karai Guasu" (Gran Signore), poi il nipote Carlos Antonio Lopez, e il figlio di quest'ultimo Francisco Solano Lopez.

La Guerra della Triplice Alleanza o Grande Guerra è stato il maggior conflitto della storia americana. Il Paraguay combatté contro Brasile, Uruguay e Argentina, sostenuti dall'Impero Britannico.

Esistono diverse interpretazioni di tale guerra. La visione tradizionale britannica e brasiliana sottolinea la politica aggressiva del presidente paraguayano Francisco Solano López sul territorio del Río de la Plata. Al contrario, la visione tradizionale del Paraguay e degli storici argentini odierni assegna un ruolo preponderante agli interessi dell'impero britannico.

Una serie di cause concomitanti sembra essere stata comunque all'origine della guerra: le conseguenze del colonialismo in Sud America, la lotta per il potere sulla regione strategica del Río de la Plata, l'ingerenza brasiliana e argentina nella politica interna uruguaiana, gli interessi economici britannici nella regione, le ambizioni espansionistiche di Solano López, le ripetute dispute di confine e questioni tariffarie del Paraguay con Argentina e Brasile.

La popolazione del Paraguay, di oltre 1.5 milioni prima della guerra, si ridusse a 221mila, di cui solo 28mila uomini, nel 1871. Lo stesso Francisco Solano Lopez venne ucciso nella battaglia di Cerro Corá, e le truppe brasiliane occuparono il paese fino al 1874. Il Paraguay perse gran parte del proprio territorio (390.780 kmq) e fu costretto a pagare un pesante indennizzo per la guerra; l'industria era completamente scomparsa, come pure l'istruzione pubblica e le "estancias de la patria", che fornivano cibo alla popolazione. La linee ferroviarie e telegrafiche vennero confiscate per pagare i debiti di guerra.

Il Secolo XX è stato caratterizzato da grande instabilità politica: tra il 1930 e il 1940 ci fu la guerra del Chaco del Paraguay contro la Bolivia, nel 1947 la Guerra Civile del Paraguay. Il generale Alfredo Stroessner salì al potere nel maggio 1954 e fu rieletto presidente per sette volte, per un totale di 34 anni; sotto il suo regime le libertà politiche vennero fortemente limitate e gli oppositori vessati e perseguitati sotto l'egida della sicurezza nazionale e dell'anticomunismo. Il 3 febbraio 1989 un colpo di stato guidato dal generale Andrés Rodríguez pose fine alla dittatura più lunga del Paraguay. Il generale Rodriguez indisse elezioni libere e annunciò la legalizzazione di tutti i partiti tranne quello comunista.

La Costituzione del giugno 1992 istituì un sistema democratico di governo, migliorando notevolmente la tutela dei diritti fondamentali. Nel maggio del 1993 il candidato del Partito Colorado Juan Carlos Wasmosy fu eletto come primo presidente civile del Paraguay in quasi 40 anni. Nel 1998, Raul Cubas Grau, candidato del Partito Colorado, venne eletto alla Presidenza. L'assassinio del vice-presidente Luis Maria Argana e l'uccisione di otto studenti manifestanti anti-governativi, portò tuttavia alle dimissioni di Cubas nel marzo 1999. Il Presidente del Senato, Luis Gonzalez Macchi, assunse la presidenza completando il mandato. Gonzalez Macchi tentò di creare un governo di coalizione che si rivelò di breve durata, e subì molte accuse di corruzione.

Nell'aprile 2003, Nicanor Duarte Frutos fu eletto presidente. L'amministrazione Duarte ha tentato di attaccare la corruzione e migliorare l'amministrazione, attuando riforme fiscali importanti. L'economia è migliorata in modo significativo, con inflazione in calo, e pagamento del debito contratto con i creditori internazionali. Nel 2008 è stato eletto l'ex vescovo cattolico Fernando Lugo, candidato di una coalizione di partiti di opposizione, in elezioni storiche che hanno per la prima volta portato la sinistra al governo. Tra le priorità di Lugo sono la riduzione della corruzione e della disuguaglianza economica.

Il 22 giugno 2012, dopo un processo politico di 24 ore, Fernando Lugo è stato rimosso dalla presidenza e sostituito dal vice Federico Franco. Lugo ha contestato questo impeachment; Argentina, Brasile, Uruguay, Cile, Colombia, Venezuela, Bolivia, Ecuador e Perú hanno ritenuto il processo a Lugo un colpo di stato, rifiutando di riconoscere il nuovo governo. Il Paraguay è stato sospeso da tutte le riunioni del MERCOSUR e UNASUR, lasciando il paese completamente isolato dal resto dell'America Latina.