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Mauritius
Nazione insulare di origine vulcanica circondata da barriere coralline, al largo della costa sudorientale dell'Africa circa 900 km ad est del Madagascar, famosa per essere stata la dimora del dodo, il mitico uccello che si estinse nel XVII secolo, è oggi una tra le economie più avanzate del continente africano,
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Divisione amministrativa
Il Paese comprende anche 3 dipendenze: In breve
Area: 2040 km²
-- Popolazione: circa 1.2 milioni di abitanti
-- Densità: 631.4 abitanti per km²
-- Governo: Repubblica parlamentare
-- Capitale: Port Louis
-- Lingua: creolo mauriziano, francese, inglese (lingua ufficiale)
-- Religione: maggioranza induista; cristiana, islamica
-- Moneta: rupia mauriziana (MUR)
-- Prefisso telefonico: dall'Italia 00230
-- Prefisso telefonico: per l'Italia 0039
-- Fuso orario: UTC+3 (2 ore in più rispetto all'Italia)
-- Sigla Automobilistica:
-- Suffisso internet: .mu
-- Membro di: ONU, Commonwealth
-- Link Utili:
Sito Ufficiale del Governo del Mauritius |
Ambasciata italiana in Pretoria, Sudafrica competente anche per Mauritius |
Sito della Farnesina per Mauritius
-- Numeri Utili: Polizia 999,
Ambulanza 114
-- Vademecum per il Turista Italiano: è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.
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Dove soggiornareHotel consigliati e altre strutture ricettive nell'Isola di
Mauritius
La nazione
I mauriziani creoli discendono dagli originari proprietari delle piantagioni e dai loro schiavi, e oggi i franco-mauriziani controllano quasi tutte le grandi piantagioni di zucchero, il mondo degli affari e delle banche.
Gli indo-mauriziani invece sono discendenti degli immigrati indiani introdotti come forza lavoro dopo il 1835 quando venne abolita la schiavitù in tutto l'Impero Britannico. Poiché la popolazione indiana è diventata numericamente dominante, negli ultimi decenni il potere politico si è spostato dai franco-mauriziani e creoli agli indiani.
Il territorio di Mauritius
Insieme a Réunion e Rodrigues, Mauritius fa parte delle Isole Mascarene, arcipelago formatosi in seguito ad una serie di eruzioni vulcaniche da 8 a 10 milioni di anni fa. L'isola di Mauritius si è formata intorno a un altopiano centrale, che raggiunge gli 828 metri con il Piton de la Petite Rivière Noire.
Il clima
Il clima locale è tropicale, influenzato a dagli alisei sudorientali; l'inverno va da maggio a novembre ed è caldo e asciutto, con possibilità di cicloni, mentre l'estate, da novembre a maggio, è calda e umida.
Le città e luoghi d'interesse
La storia
Mauritius, nota ai marinai arabi e malesi già dal X secolo d.C. venne tuttavia colonizzata solo a partire dal 1638 dagli olandesi, e così chiamata in onore del principe Maurizio di Nassau; nei secoli successivi vi si insediarono commercianti, piantatori e i loro schiavi, lavoratori a contratto, artigiani. Abbandonata dagli olandesi nel 1710, nel 1715 divenne colonia dei francesi che la ribattezzarono Île de France.
Durante le guerre napoleoniche fu utilizzata dal governo francese come base navale, e nel 1810 venne conquistata dagli inglesi, cui passò definitivamente con il trattato di Parigi quattro anni dopo. Tuttavia l'isola conservò le istituzioni legislative e la lingua francese, che è tuttora più diffusa dell'inglese. Nel 1947 si tennero le elezioni per la nuova Assemblea costituente, avviando una prima fase di autogoverno. Dopo il 1961 prese sempre maggior forza il movimento per l'indipendenza, che venne raggiunta il 12 marzo 1968. |
Siti UNESCO
L'economia
Mauritius, con un reddito pro-capite nel 2009 pari a 12.400$, può vantare una delle economie più competitive dell'Africa, basata sul turismo, industria tessile, zucchero e servizi finanziari. Negli ultimi anni c'è stato grande sviluppo anche nelle tecnologie informatiche e della comunicazione e nei frutti di mare, che hanno compensato le perdite nei settori tessile e dello zucchero, dovute alla crescente globalizzazione. Agli inizi del XXI secolo il governo ha avviato un processo di ristrutturazione economica, potenziando fortemente l'hub di Freeport (porto e aeroporto) per farne un centro logistico per l'intera zona del sud-est africano, promuovendo una crescita sostenibile nell'ospitalità e promozione immobiliare, industria biomedica, agroalimentare e biotecnologica, e investendo nelle energie rinnovabili.
Nel 2009 la Banca Mondiale ha collocato Mauritius al primo posto in Africa e al 24° nel mondo per la facilità di investimento e commercio. Grazie alla lunga tradizione di imprenditoria privata, le imprese che entrano nel mercato trovano infrastruttura ben sviluppate nel settore legale, commerciale e digitale, con pochissima ingerenza di burocrazia statale, in quanto il governo controlla direttamente o attraverso aziende parastatali i servizi di utilità chiave, inclusi elettricità, acqua, acque reflue, servizi postali, e radiodiffusione. |